NONA EDIZIONE · 14–18 OTTOBRE 2026
Le anteprime della nona edizione
Dal 14 al 18 ottobre 2026 a Cervignano del Friuli si svolgerà la IX edizione del Festival del Coraggio, l’unica rassegna che ragiona sulle storie di coraggio del nostro tempo. In attesa del programma, godiamoci le anteprime.

5
giorni di festival
9+
voci coraggiose
100%
ingresso gratuito
9ª
edizione
ANTREPRIME
Le anteprime al festival del coraggio
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Martedì 28 aprile 2026
20:30
Una piccola guerra. Il 6 maggio in Friuli
Incontro con Toni Capuozzo, dialoga con Martina Delpiccolo
Teatro Pier Paolo Pasolini – Cervignano del Friuli
“Un libro che può aiutare a ricordare. Gli articoli che scrissi provando a spiegare agli italiani la protesta delle tendopoli prima, e l’epopea della ricostruzione dopo. Il terremoto, in fondo, è stata la piccola guerra della nostra generazione: un evento che segna tutti e ciascuno, che ti obbliga a decidere quali sono le cose importanti e quali vuoi conservare, che ti costringe a cominciare daccapo”.
Nel corso della serata proiezione di pillole di memoria del sisma che colpì il Friuli il 6 maggio 1976.
Evento nell’ambito de La Notte dei Lettori – festival letterario del Comune di Udine – 13a edizione e in collaborazione con il Festival del coraggio del Comune di Cervignano del Friuli – prima anteprima della 9a edizione.
Giovedì 28 maggio 2026
20:00
L’estate indiana del ’76
Incontro con Angelo Floramo, dialoga con Mauro Daltin
Centro di Accoglienza Balducci, Zugliano – Pozzuolo del Friuli
Questa è una storia diversa, raccontata attraverso gli occhi di un bambino che nel ’76 non ha ancora compiuto dieci anni e vive i giorni del terremoto in bilico tra l’orrore e la favola, la paura e l’avventura. Siamo tra San Daniele e Gemona, tra operai jugoslavi e militari canadesi, fantasmi notturni che svolazzano tra le macerie, figure indimenticabili che forse non sono mai esistite, se non nella fervida immaginazione di un bambino. Un bambino che sapeva trasformare perfino una tenda militare in un accampamento indiano e il profilo di una montagna nella faccia di quell’Orco che talvolta si risveglia, goloso com’è di case, paesi e carne umana. E così la tragedia del terremoto in Friuli si trasforma in un’opportunità di crescita, mentre sullo sfondo muore, sepolta sotto le macerie, la civiltà contadina.
Evento in collaborazione con Centro di Accoglienza Balducci e Bottega Errante Edizioni.
Giovedì 16 luglio 2026
20:45
IN MEMORIAM
Il Terremoto del ’76 in Friuli: fu grido dei nonni, fu voce dei padri, è canto dei figli
Chiesa Madre – Cervignano del Friuli
A cinquant’anni dal terremoto del 6 maggio 1976, uno spettacolo di teatro civile che intreccia memoria personale e memoria collettiva. Attraverso il ricordo del primo terremoto vissuto da un bambino di quattro anni e le testimonianze di chi quella notte perse tutto, la narrazione restituisce il dolore, la paura e la straordinaria capacità di ricostruzione del popolo friulano. La voce narrante si fonde con il canto corale in un percorso emotivo che attraversa il passato per consegnarlo alle nuove generazioni, trasformando il ricordo in responsabilità e il dolore in patrimonio condiviso.
testo e interpretazione Manuel Buttus
con il Piccolo Coro Artemìa
direttore del coro Denis Monte
produzione Teatrino del Rifo / Piccolo Coro Artemìa
evento in collaborazione con Teatro Nei Luoghi XVI
LE VOCI CORAGGIOSE 2025
Le voci coraggiose dell’ottava edizione
FOTO E VIDEO
I momenti dell’ottava edizione




DI CHE FRAGILITÀ PARLIAMO?
Fragilità deriva dal latino ‘frangere’, rompere. In questi tempi, quando guardiamo al mondo e a noi stessi, spesso ci accorgiamo che tutto si sgretola — ed entrare in quelle crepe, insieme, è un atto di coraggio.
PERCHÉ UN FESTIVAL DEL CORAGGIO?
Organizzare un festival dedicato al coraggio richiede un po’ di temerarietà e di sana incoscienza — di coraggio, appunto. Nasce dalla comunità di Cervignano del Friuli e coinvolge persone di ogni età in una riflessione collettiva, dalle piccole azioni quotidiane a quelle che hanno cambiato le sorti del mondo.
CHI C’È DIETRO?
Un’idea dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cervignano del Friuli, affidata all’Associazione culturale Bottega Errante per direzione artistica e organizzazione. Realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Friuli e dell’Associazione Teatro Pasolini.




















